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MIGLIORARE LA CONDOTTA AZIENDALE

Le pressioni esercitate con successo per la riforma del CdA di un colosso petrolifero brasiliano globale hanno portato a un’inversione di rotta strategica e rafforzato la corporate governance.

In passato, il CdA era eletto dal governo brasiliano che nominava 9 degli 11 membri, consentendo poi agli azionisti di minoranza, ivi compresi i fondi pensione statali, di votare per le restanti due poltrone. Questi consiglieri, essendo stati votati da fondi pensione controllati dallo stato, non potevano essere realmente considerati indipendenti. Nel 2008, l’azienda ha aumentato notevolmente la produzione dopo aver effettuato importanti scoperte petrolifere in aree offshore pre-salt. Per sfruttare tali scoperte, il colosso petrolifero brasiliano ha più che quadruplicato il proprio livello di indebitamento nell’arco dei successivi cinque anni, con un picco di circa 140 miliardi di dollari nel 2014 rispetto ai precedenti 30 miliardi di dollari. Il rapporto di indebitamento è aumentato da una a cinque volte. Nel 2015, a fronte di un aumento dell’indebitamento superiore a quello della produzione, il crescente costo degli interessi ha messo sotto pressione i flussi di cassa in vista del pagamento di 12 miliardi di dollari a titolo di capitale previsto nel 2016. Tali pressioni sono poi aumentate ulteriormente a causa della stretta del credito intervenuta contestualmente al crollo dei prezzi del petrolio e alla pubblicazione del vasto scandalo sulla corruzione noto come “Car Wash”.

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Nel 2013, Hermes EOS e un gruppo di investitori internazionali hanno ottenuto l’elezione di due candidati indipendenti di propria scelta nel CdA della compagnia petrolifera. Lo statuto dell’azienda prevedeva da sempre la nomina e il voto di due consiglieri indipendenti, ma era necessario che gli azionisti detenessero un minino del 5% delle azioni con diritto di voto. Storicamente, gli azionisti di minoranza non erano ben coordinati. Hermes EOS è stato fondamentale per far sì che questi si accordassero per raggiungere il minimo del 5% per poter così nominare e votare due consiglieri indipendenti di loro scelta. Da quel momento in poi, gli azionisti di minoranza hanno avuto la possibilità di nominare, votare ed eleggere consiglieri indipendenti in occasione di ciascuna assemblea annuale. La possibilità di opporre due consiglieri di propria scelta a quelli scelti dai fondi pensione controllati dallo stato ha rappresentato un importante sviluppo. Nel 2015, al culmine dello scandalo “Car Wash”, il governo brasiliano stesso ha proposto la nomina di due membri indipendenti nel CdA al posto dei tradizionali consiglieri nominati dallo stato. Inoltre, la nuova strategia aziendale, annunciata nel settembre del 2016, prevedeva la riduzione del debito e puntava alla riduzione della leva finanziaria tramite la dismissione di cespiti, la ricerca di collaborazioni e joint venture, l’aumento del flusso di cassa e la riduzione degli infortuni. Ciò ha portato a una riduzione dell’indebitamento, alla generazione di flussi di cassa disponibili per diversi trimestri consecutivi e all’upgrade del debito aziendale con un outlook positivo da parte di Moody’s.

Tali casi studio rappresentano esempi di società che abbiamo detenuto o con le quali abbiamo intrapreso un’attività di engagement.
Fonte: Hermes Investment Management