Il prossimo anno porterà con sé sia sfide che opportunità. L’intelligenza artificiale, la transizione climatica e i mutamenti geopolitici giocheranno tutti un ruolo di primo piano, ma nel 2026 la stewardship degli investitori si concentrerà sempre più sui rischi e sulle opportunità economiche sistemiche, oltre che sulla performance finanziaria dei singoli investimenti. Per gli investitori universali, ovvero coloro che investono ampiamente nell’economia con orizzonti a lungo termine, saranno importanti i rendimenti assoluti e non solo la performance relativa. Ciò significa che la gestione responsabile dovrà andare oltre l’impegno aziendale per includere la partecipazione attiva nella definizione delle politiche e delle migliori pratiche di mercato che creano un ambiente in cui le aziende possano cogliere opportunità in modo sostenibile e crescere in modo redditizio.
Sono tre i trend che dominano il panorama economico globale: l’intelligenza artificiale (AI), la transizione climatica e la geopolitica. Ciascuno di essi richiede approcci distinti:
- Geopolitica: sebbene gli investitori possano e debbano coinvolgere le aziende in materia di resilienza della catena di approvvigionamento, mercati di riferimento e rischio operativo derivante dalla geopolitica, influenzare gli esiti politici internazionali a livello normativo esula dalle competenze degli investitori. L’attenzione rimarrà focalizzata sulla mitigazione del rischio di investimento individuale senza perseguire obiettivi politici.
- Transizione climatica: gli investitori svolgeranno un ruolo fondamentale nell’accelerare il passaggio a economie a basse emissioni di carbonio. Il coinvolgimento sarà rivolto a governi, autorità di regolamentazione e standard di settore per l’attuazione di politiche con scadenze precise, quali lo sviluppo di infrastrutture, la blended finance, i sussidi specifici per settore, la riqualificazione della forza lavoro e la tariffazione del carbonio, che consentano alle aziende di investire con fiducia nelle strategie di transizione. Una volta che le soluzioni rinnovabili saranno mature, le forze di mercato sosterranno una crescita redditizia. Gli investitori dovrebbero inoltre incoraggiare le aziende a collaborare tra settori diversi allo sviluppo di best practice a livello di sistema.
- Intelligenza artificiale: l’adozione dell’IA ridisegnerà i settori industriali, migliorerà l’esperienza dei consumatori, ridefinirà i mercati del lavoro e solleverà preoccupazioni sociali in materia di privacy dei dati e diritti dei consumatori. Gli investitori collaboreranno con i responsabili politici, le associazioni di categoria e le imprese per progettare modelli economici che tutelino i cittadini promuovendo al contempo l’innovazione. Questo impegno proattivo contribuirà a ridurre al minimo le perturbazioni economiche e a sbloccare valore a lungo termine.
In prospettiva, politiche e pratiche di engagement diventeranno fondamentali per migliorare i rendimenti. Sebbene l’impegno delle imprese rimarrà centrale, il 2026 segnerà un cambiamento sostanziale verso l’affrontare questioni sistemiche in linea con gli interessi finanziari a lungo termine degli investitori. La gestione responsabile evolverà per diventare più strategica, contribuendo a plasmare il framework entro il quale le aziende e le economie prosperano.
Il valore degli investimenti e dei relativi proventi può aumentare o diminuire e l’investitore potrebbe non recuperare l’importo originariamente investito. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Riservato esclusivamente agli investitori professionali. Il presente documento è una comunicazione di marketing. Le opinioni e i pareri ivi contenuti sono quelli dei team di investimento competenti e potrebbero non riflettere necessariamente le opinioni espresse o riportate in altre comunicazioni, strategie o prodotti.
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